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Un’altra norma incostituzionale


Dobbiamo proprio dirlo: questo Governo ha l’incostituzionalità insita nel dna.

Continua a sfornare leggi in palese contrasto con la Costituzione e con la Corte Costituzionale.


Come sappiamo il problema della lentezza della giustizia sta molto caro al Premier e alla sua coalizione. Non vi sono dubbi. Ma interessa naturalmente il fatto che la giustizia sia lenta, e, se è possibile, che sia ancor più lenta.

 

Come spiegare ai cittadini che quando sentono parlare Silvio Berlusconi (o chi per lui) di “sicurezza” questi si riferisce esclusivamente alla sua?

Sicurezza vuol dire esser certo di farla sempre franca. Di esser praticamente legibus solutus.


Tra i tanti metodi già attuati, per rendere la giustizia sempre più lenta, eccone un altro che renderà felici tanti fuorilegge.

 In primis, ovviamente, e se avevate ancora dubbi, il solito Presidente del Consiglio.

 

Per spiegare in cosa consiste l’ultima novità, lascio la parola all’ex magistrato Bruno Tinti, che di leggi e di giustizia ne capisce -  un pochino - più di me.

 

Leggete  l’articolo: Chi rallenta la giustizia

Pubblicato il 24/2/2009 alle 0.31 nella rubrica Articoli miei e aa.vv..

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