Blog: http://tgweb.ilcannocchiale.it

Niente cittadinanza onoraria a Sgarbi. Missione compiuta!


Missione compiuta.

Non verrà più conferita la cittadinanza onoraria a Sgarbi. Ieri sera ho avuto la notizia ma non sapevo i veri motivi. Adesso ho trovato due articoli in merito (link1link2) e volete sapere la sorpresa qual è? E’ che Sgarbi rinuncia! Non è stato il sindaco di Agrigento a rinunciare. O meglio, ne hanno parlato ed hanno deciso così a seguito delle informazioni che aveva avuto il sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, inerenti alle sicure contestazioni che si sarebbero verificate in occasione della cerimonia.

A questo punto bisogna ringraziare i ragazzi del “Grillo di Palermo” che si erano immediatamente attivati. Ringraziarli per le tante lettere che hanno inviato al sindaco Zambuto, e per la voglia di venire a contestare finanche ad Agrigento.

Colmando evidentemente un vuoto di moralità, sensibilità e decenza nella Città dei Templi.

Ringrazio anche quei pochi ragazzi di Agrigento che avevano manifestato le loro intenzioni di aderire all’iniziativa.

Infine un messaggio a quanti continuano a dire che “queste cose” non servono.

Il fatto adesso è che grazie a “queste cose” si è avuto un bel risultato. E che i “comunicati stampa”, da parte di chi non gradiva Sgarbi come cittadino onorario, non  avrebbero avuto alcun effetto.

 

Aggiungo una postilla.

Leggendo un articolo su un sito di informazione agrigentino - riguardante la cronaca dell’ultima venuta ad Agrigento di Sgarbi, nella quale si è avuta la ormai celebre contestazione (un saluto al compianto Giuseppe Gatì) - apprendo al quinto capoverso che: Il sindaco ha concluso consegnandogli la cittadinanza onoraria.

Ma allora qui occorrono delle spiegazioni. Già gliela aveva conferita? Era forse un’occasione in più per farsi pubblicità e passare il tempo a fare cerimonie?

Leggete ancora nel summenzionato sito agrigentino cosa diceva Sgarbi su Marco Travaglio e Antonio Di Pietro.

 



Pubblicato il 10/2/2009 alle 14.27 nella rubrica Articoli miei e aa.vv..

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web