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AgrigentoWeb.it. Il direttore Lelio Castaldo si scatena elencando i problemi dell'Italia: i "froci" all'interno del Governo!

 
Ci vuole coraggio... ma ad Agrigento abbiamo anche questo!!!
Incredulo leggo questa pagina di "lettere al direttore" dove la lettera di una signora che ha problemi con la Telecom da il "la" al libero sfogo di un giornalista-direttore-responsabile(???) della mia città. Già celebre per il simpatico siparietto con il governatore Totò Cuffaro (vedi anche il video).
leggete l'intera lettera della signora e la risposta del direttore Lelio Castaldo.

Agrigentoweb NEWS

13 / 08 / 2007 - 16.10.01

SFASCIO ITALIA
Vergogna Telecom 


Riceviamo e pubblichiamo una lettera alla quale risponde il direttore Lelio Castaldo.  
(sembra tutto molto serio... almeno dall'intestazione)

Gentile direttore... ecc. ecc.

Mi limito a riassumere. Una lettrice si lamenta (giustamente) dei disservizi e delle torture psichiche provocate da Telecom.
La signora conclude la lettera così: "Che devo fare, gentile direttore? Che consiglio mi da?"; "Sono davvero esasperata, caro direttore, a volte mi vien voglia di cambiare nazione e spostarmi in un'altra più civile. Ma è possibile che un utente si tratti in questo modo?"


 :) Adesso arriva il bello.

Risponde il direttore

Gentile signora A.B.,
condivido pienamente il suo rammarico e sono solidale con Lei. Quando accadono queste cose vien davvero la voglia di cambiare Paese perchè trovo la sua vicenda davvero squallida e mortificante.

Però, mi creda, ormai ciò che accade nella nostra bella Italia non mi fa meravigliare più di tanto.
Non so quanto possa essere consolante per Lei ma le porto alcuni esempi di "civiltà" che contraddistinguono la nostra Nazione.

L'Italia è il paese che vanta un nutrito numero di presenze di froci all'interno del Governo. E' l'Italia dei travestiti che siedono negli scranni di Montecitorio; è l'Italia dei Caruso, "bravissimo" no global che contribuisce a decretare leggi per cittadini come me e lei; è l'Italia della Sgrena, che apostrofò il povero Quattrocchi dopo la sua morte come un mercenario (dimenticandosi che lei, per simile vicenda, ha avuto maggiore fortuna ma che è stata la causa della morte di un emerito funzionario di Polizia impallinato per proteggerla); è l'Italia della droga (a quanto pare anche in Parlamento); é l'Italia dei DICO; è l'Italia che consente agli ubriaconi e ai tossicodipendenti di mettersi al volante di una automobile e uccidere poveri pedoni (l'ultima ieri, una bimba di tre mesi; tanto sanno che in carcere non ci andranno mai...o se ci vanno il giorno dopo escono pronti per uccidere ancora).

E' l'Italia che dedica un'aula del Senato ad un no global (Carlo Giuliani), il quale, poveretto, non è riuscito nell'impresa di massacrare a colpi di estintore un carabiniere durante i fatti del G8 di Genova. E per "premiarlo" gli si dedica un'aula del Senato....

E' questa la nostra Italia, gentile signora A.B. E lei si meraviglia che la Telecom la sta facendo soffrire da più di 50 giorni per l'attivazione di Internet????? Ma mi faccia il piacere...

Lelio Castaldo (coraggiosamente si firma pure!)

Avete capito bene. Al primo posto dei problemi abbiamo i froci e i travestiti in parlamento; "Caruso" che "contribuisce a decretare leggi per cittadini come me e lei". Non una parola su tutti gli altri che continuano a decretar leggi pur avendo subito condanne penali passate in giudicato (cioè definitive) e che non potrebbero neanche partecipar a un pubblico concorso per fare i bidelli, poi gente inquisita o sotto procedimento anche per reati gravissimi (mafia, corruzione, estorsione). Il Previti che pur avendo avuto la condanna a 6 anni di carcere (tra le tante) e l'interdizione perpetua dai pubblici uffici, NON HA NEANCHE IL DIRITTO AL VOTO, ma per un anno e mezzo ha continuato a votare alla Camera e  a percepire indebitamente lo stipendio! Abbiamo un ex due volte premier (berlusconi) e che si ripresenta ad esserlo che era ed è tutt'ora ineleggibile secondo la legge n° 361 del 1957. Coinvolto nei maggiori scandali del Paese (P2, concorso in stragi, tangentopoli), salvato da amnistia e attenuanti generiche (sempre generosamente concessegli) da infiniti procedimenti giudiziari, padrone della Mondadori (definitamente accertato che divenne di sua proprietà grazie ad una sentenza comprata), distributore di tangenti a GdF e uomini politici, autore di "regali-pizzo" a famiglie mafiose legate ai principali boss per decenni e di cosa dobbiamo lamentarci? Di Caruso! E' chiaro che non lo voglio neanch'io in parlamento ma occorre un senso delle proporzioni; Se la prende anche con la Sgrena e non una parola su come sia finito l'omicidio dell'agente Calipari da parte degli amici americani; "l'Italia dei DICO", come non dire che in tutti gli altri paesi europei vigono addirittura i PACS? Bisogna vergognarci dei DICO? Io mi vergognerei di una infinità di legge varate in questi anni, cosiddette leggi ad personam e leggi vergogna! Leggi riguardanti uno stretto numero di persone, per "salvarle" dalla giustizia, per arricchirsi sempre più, e ci lamentiamo di un tentativo di legge che cerca(va) di regolare dei rapporti che riguardano un gran numero di cittadini e spesso si tratta di persone che già patiscono molti disagi nella vita di tutti i giorni proprio per la loro situazione; parlando di Giuliani e del G8 non si può non accennare alla gestione dei fatti di genova, di quella "macelleria messicana", dei falsi verbali e delle  false molotov  nelle scuole Diaz e Bolzaneto. Questi fatti hanno dei responsabili e dei mandanti politici nel precedente governo. Le ho chiamate "Botte di Stato" in un precedente post.

Per chi volesse dei bei consigli dunque, non vi resta che scrivere "al direttore": lelio.castaldo@agrigentoweb.it


Pubblicato il 17/8/2007 alle 16.0 nella rubrica Articoli miei e aa.vv..

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