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  tgweb [ curiamoci con un po' di informazione... ]
         

Benvenuti su

Salvo Tgweb

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Con l'ex magistrato Gherardo Colombo

Colombo ad Agrigento.
Articoli e  video:
link1; link2; link3.

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Ad Enna con il giornalista Lirio Abbate.
Presentazione del libro "I Complici. Tutti gli uomini di Bernardo Provenzano da Corleone al Parlamento". (di Abbate e Gomez)

Incontro “Terra di mafia e di lotta alla mafia”
svoltosi a Palma di Montechiaro (AG)
foto con M. Travaglio (ottobre 2006)

Con M. Travaglio e S. Guzzanti in occasione della presentazione di "Intoccabili" e  "Reperto Raiot" a Palermo (2005)

 

V-DAY Agrigento

foto del V-Day agrigentino foto (clicca qui) e anche il video (clicca qui)

V2-DAY 

Qui il video del secondo v-day

V2-Day il video (clicca qui)

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Manifesti "Amici di Beppe Grillo con Sonia Alfano presidente". Regionali 2008.

Con Sonia Alfano in visita presso il nosocomio agrigentino. (foto di Elio Di Bella)

Sonia Alfano ad Agrigento elezioni Europee 2009

 

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TUTTI GLI ANIMALI SONO UGUALI MA ALCUNI ANIMALI SONO PIU' UGUALI DEGLI ALTRI   G. Orwell
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“La tragedia dell’Italia è la sua putrefazione morale, la sua indifferenza, la sua vigliaccheria”. Piero Calamandrei
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"Non è la libertà che manca.
Mancano gli uomini liberi".          Leo Longanesi
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"Può stare nel luogo santo chi ha mani innocenti e cuore puro. Mani innocenti sono mani che non vengono usate per atti di violenza. Sono mani che non sono sporcate con la corruzioni e con tangenti. Cuore puro, quando il cuore è puro? E' puro un cuore che non si macchia con menzogna e ipocrisia, un cuore che rimane trasparente come acqua sorgiva perchè non conosce doppiezza".
Papa Benedetto XVI
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Oggi la nuova resistenza in che cosa consiste. Ecco l'appello ai giovani: di difendere queste posizioni che noi abbiamo conquistato; di difendere la Repubblica e la democrazia. E cioè, oggi ci vuole due qualità a mio avviso cari amici: l'onestà e il coraggio. L'onestà... l'onestà... l'onestà. [...] E quindi l'appello che io faccio ai giovani è questo: di cercare di essere onesti, prima di tutto: la politica deve essere fatta con le mani pulite. Se c'è qualche scandalo. Se c'è qualcuno che dà scandalo; se c'è qualche uomo politico che approfitta della politica per fare i suoi sporchi interessi, deve essere denunciato!       Sandro Pertini

Per me libertà e giustizia sociale, che poi sono le mete del socialismo, costituiscono un binomio inscindibile: non vi può essere vera libertà senza la giustizia sociale, come non vi può essere vera giustizia sociale senza libertà. Ecco, se a me socialista offrissero la realizzazione della riforma più radicale di carattere sociale, ma privandomi della libertà, io la rifiuterei, non la potrei accettare. [...] Ma la libertà senza giustizia sociale può essere anche una conquista vana. Si può considerare veramente libero un uomo che ha fame, che è nella miseria, che non ha un lavoro, che è umiliato perché non sa come mantenere i suoi figli e educarli? Questo non è un uomo libero.       S. Pertini

Sono del parere che la televisione rovina gli uomini politici, quando vi appaiono di frequente.                              S. Pertini
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Non è necessario essere socialisti per amare Pertini. Qualunque cosa egli dica o faccia, odora di pulizia, di lealtà e di sincerità.                 Indro Montanelli
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"Veramente la scoperta che c'è un'Italia berlusconiana mi colpisce molto: è la peggiore delle Italie che io ho mai visto, e dire che di Italie brutte nella mia lunga vita ne ho viste moltissime. L'Italia della marcia su Roma, becera e violenta, animata però forse anche da belle speranze. L'Italia del 25 luglio, l'Italia dell'8 settembre, e anche l'Italia di piazzale Loreto, animata dalla voglia di vendetta. Però la volgarità, la bassezza di questa Italia qui non l'avevo vista né sentita mai. Il berlusconismo è veramente la feccia che risale il pozzo". Indro Montanelli


27 giugno 2008

Più insicurezza e ingiustizie per i cittadini. Questo doveva essere il vero slogan del Governo Berlusconi. Uguaglianza... Chi è costei?

Il “Governo della sicurezza” stermina la giustizia.

 Al contrario di quanto promesso ci saranno più cittadini senza giustizia e più delinquenti avvantaggiati dal quadro complessivo delle norme che stanno per essere varate.

Leggete e capite la gravità della situazione!

 
L’INCOSTITUZIONALITA’ DELL’EMENDAMENTO “BLOCCA-PROCESSI”

Apri il link sottostante per leggere tutto

http://www.associazionedeicostituzionalisti.it/dottrina/garanzie/pace.html

 
“…irrazionalità dell’esclusione dal provvedimento di sospensione dei soli reati più gravi,  che si pone in palese contrasto con quanto affermato sia da destra che da sinistra durante la recente campagna elettorale, e cioè che dovesse essere prontamente soddisfatta la generale richiesta di sicurezza a fronte della diffusa microcriminalità (mentre qui vengono addirittura esclusi furti, rapine e stupri, e cioè proprio quei reati che il decreto legge n. 92 intenderebbe radicalmente contrastare)…”

“…mancata ricomprensione, tra i reati più gravi (per i quali la sospensione non opera) del reato di corruzione del pubblico ufficiale (tra cui i giudici) e di corruzione in atti giudiziari, che sono forse i reati più gravi in uno «stato di diritto», nel quale la correttezza della conduzione dei processi mira ad assicurare l’eguaglianza di tutti di fronte alla legge…”

 
ANM SU SOSPENSIONE DEI PROCESSI

Apri il link sottostante per leggere tutto

http://www.associazionemagistrati.it/articolo.php?id=183

“…Si tratta di un intervento di cui non si comprendono le finalità e che aggrava la già difficile situazione del processo penale. Abbiamo il dovere di sottolineare le gravissime disfunzioni che deriverebbero dal generalizzato rinvio di un anno di migliaia di processi, anche per fatti di rilevante gravità…”

 

ECCO I REATI PER I QUALI SARA' OBBLIGATORIA LA SOSPENSIONE:

Sequestro di persona art. 605 c.p.
Estorsione art.629 c.p.
Rapina art.628 c.p.
Furto in appartamento art. 624 bis
Furto con strappo
Associazione per delinquere art. 416 c.p.
Stupro e violenza sessuale art. 609 bis c.p.    (strano vero??  ...dopo tanto allarme!)
Aborto clandestino
bancarotta fraudolenta
sfruttamento della prostituzione
frodi fiscali
Usura
Violenza privata

Immigrazione clandestina                 (strano vero??  ...dopo tanto allarme!)

Omicidio colposo con violazione delle norme sulla circolazione stradale

Ecc. ecc. sul su scritto link puoi leggere tutto

 

ESEMPI SU EMENDAMENTO SALVAPROCESSI

Esempio n.1

A) uno straniero irregolare violenta una studentessa alla fermata del tram.

B) un giovane studente cede gratuitamente una dose di hashish ad un coetaneo.

Quale processo faccio per primo?

Risposta: B

Vedi gli altri sul link su riportato

 

 

Ecco il punto di vista del  Financial Times :

“Silvio Berlusconi è in carica da quasi 50 giorni. Assistere allo spettacolo del suo nuovo governo in azione è un po' come mettersi a rivedere un vecchio e brutto film…”

“…Sta anche tentando di introdurre una legge che garantirebbe l'immunità alle alte cariche dello stato italiano, lui compreso. Una legge simile sarebbe impensabile nella quasi totalità degli stati occidentali…”

 leggi tutto 

http://www.osservatoriosullalegalita.org/08/acom/06giu3/2600giufttitalia.htm

 

Per fortuna c’è qualcuno che non dorme mentre uccidono la democrazia

Consiglio la visione di questi video:

manifestazione a Milano

http://www.youtube.com/watch?v=7hC020S9Mjw   (gran discorso di Piero al minuto 4:30)

http://it.youtube.com/watch?v=9lJVJn_S4-8             (intervento di Salvatore Borsellino (fratello di Paolo), Nando Dalla Chiesa)

 

Guarda “L'Empirico e le Intercettazioni”

http://it.youtube.com/watch?v=9wbJcLfQn8w

 




25 giugno 2008

Un grande Travaglio. Pessima figura dei deputati della PDL: LUPI Maurizio (Forza Italia) e BUTTI Alessio (Alleanza Nazionale).



L’altra sera ad ICEBERG (Telelombardia, condotto da David Parendo, 16-6-2008) Marco Travaglio ha parlato di intercettazioni. Il clima è stato torrido! I due deputati erano in evidente difficoltà. Cosa che non succede mai su rai, mediaset e la7 (dove i guanti di velluto sono d’obbligo e la genuflessione innanzi al potente di turno è un dovere).

Non perdetevelo!!!

 http://it.youtube.com/watch?v=tBY8TCAM2UU



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23 giugno 2008

Allarme testate nucleari. Diffondete quest'articolo

dal sito di grillo

L'hiroshima è vicina

Grillo_Ghedi.jpg

Il Dipartimento della Difesa Usa dà ragione al blog. Nel 2005 scrissi che a Ghedi Torre e ad Aviano c'erano novanta testate nucleari americane. Potenza distruttiva pari a 900 volte Hiroshima. Dissi nel mio spettacolo Reset che il livello di sicurezza del sito di Ghedi era inesistente. La televisione svizzera mostrò un gruppo di ragazzi entrato nella base a fare un picnic dimostrativo senza alcun problema. La sicurezza intervenne quasi mezz'ora dopo. Nel caso di un attentato le bombe contenute a Ghedi farebbero sparire l'Italia del Nord insieme a parte dell'Europa Centrale. Il federalismo della Lega sarebbe finalmente realizzato. Il rapporto riservato dell'Air Force è stato pubblicato dalla Federazione degli scienziati americani (FAS).
Il rapporto è stato ordinato da Roger Brady, comandante dell'Air Force in Europa, dopo che un B52 trasportò per errore sei testate atomiche sorvolando gli Stati Uniti. Nel rapporto si legge: "problemi di edifici di supporto, alle recinzioni dei depositi, all'illuminazione e ai sistemi di sicurezza, a guardia delle basi vi sono soldati di leva con pochi mesi di addestramento".
Anna Maria Guarneri, sindaco di Ghedi, è sorpresa. "Ora (ORA?) si indica che nella base del mio centro ci sono bombe atomiche". La bella addormentata.
In questa situazione di emergenza nazionale (che cosa è infatti emergenza se non la possibile scomparsa dalla cartina geografica dell'Italia?) La Russa e l'ambasciatore USA Ronald Spogli insistono perchè sia allargata la base di Vicenza. Nonostante la sospensione dei lavori a seguito dell'ordinanza del Tar del Veneto. La Russa: "Questa decisione non ci turba. Gli impegni con gli alleati saranno mantenuti". Spogli:"Le truppe USA di ritorno dalle missioni in Afghanistan si eserciteranno a Vicenza con i soldati italiani che si preparano a intervenire nello stesso teatro".
Perchè siamo in Afghanistan? Perchè abbiamo novanta bombe atomiche americani sotto il culo? I discendenti di Mussolini sono i primi ad aver abdicato alla sovranità nazionale. I leghisti vogliono essere padroni a casa loro, ma con le bombe e le basi degli altri e l'esercito per le strade.
Fuori le bombe atomiche dall'Italia. Fuori gli italiani dalla guerra in Afghanistan.
A ottobre ci sarà un referendum a Vicenza contro l'allargamento della base. Io ci sarò.

Link precedenti:
- Usabomber-1
- Usabomber-2
- Occupazione americana, informazione Mentana




17 giugno 2008

Arrestateci Tutti


Arrestateci Tutti 
(leggi tutto da voglioscendere.it)





Vignetta di Molly Bezzl'Unità, 15 giugno 2008

L’altro giorno, fingendo di avanzare un’”ipotesi di dottrina”, Giovanni Sartori ha messo in guardia sulla Stampa dai ”dittatori democratici” e ha spiegato: “Con Berlusconi il nostro resta un assetto costituzionale in ordine, la Carta della Prima Repubblica non è stata abolita. Perché non c’è più bisogno di rifarla: la si può svuotare dall’interno. Si impacchetta la Corte costituzionale, si paralizza la magistratura… si può lasciare tutto intatto, tutto il meccanismo di pesi e contrappesi. E di fatto impossessarsene, occuparne ogni spazio. Alla fine rimane un potere ‘transitivo’ che traversa tutto il sistema politico e comanda da solo”. Non poteva ancora sapere quel che sarebbe accaduto l’indomani: il governo non solo paralizza la magistratura, ma imbavaglia anche l’informazione abolendo quella giudiziaria. E, per chi non avesse ancora capito che si sta instaurando un regime, sguinzaglia pure l’esercito per le strade.

Nei giorni scorsi abbiamo illustrato i danni che il ddl Berlusconi-Ghedini-Alfano sulle intercettazioni provocherà sulle indagini e i processi. Ora è il caso di occuparci di noi giornalisti e di voi cittadini, cioè dell’informazione. Che ne esce a pezzi, fino a scomparire, per quanto riguarda le inchieste della magistratura. Il tutto nel silenzio spensierato e irresponsabile delle vestali del liberalismo e del garantismo un tanto al chilo. Che, anzi, non di rado plaudono alle nuove norme liberticide. Non si potrà più raccontare nulla, ma proprio nulla, fino all’inizio dei processi. Cioè per anni e anni. Nemmeno le notizie “non più coperte da segreto”, perché anche su quelle cala un tombale “divieto di pubblicazione” che riguarda non soltanto gli atti e le intercettazioni, ma anche il loro “contenuto”. Non si potrà più riportarli né testualmente né “per riassunto”. Nemmeno se non sono più segreti perché notificati agli indagati e ai loro avvocati. Niente di niente.

L’inchiesta sulla premiata macelleria Santa Rita, con la nuova legge, non si sarebbe mai potuta fare. Ma, anche se per assurdo si fosse fatta lo stesso, i giornali avrebbero dovuto limitarsi a comunicare che erano stati arrestati dei manager e dei medici: senza poter spiegare il perché, con quali accuse, con quali prove.
>>continua>>
di Marco Travaglio




16 giugno 2008

L'ONOREVOLE ANGELINO



Intercettazioni di Marco Travaglio, l'Unità dell'11 giugno 2008

Un uomo dotato di un minimo di dignità, al posto di Angelino Alfano, dopo che tutti i suoi dati sulle intercettazioni sono stati sbugiardati da Luigi Ferrarella e Carlo Bonini sulle prime pagine del Corriere e di Repubblica (oltreché su l'Unità), avrebbe già scavato un buco in terra e vi sarebbe sprofondato, rosso di vergogna. E in un altro paese un ministro come Alfano sarebbe già stato dimissionato dal suo governo. Perché delle due l'una: o Alfano è un incompetente, e allora se ne deve andare; o mente, e allora se ne deve andare a maggior ragione.
Invece Angelino è Angelino, il Cainano è il Cainano e l'Italia è l'Italia. Dunque il Guardasigilli ad personam resterà al suo posto e verrà premiato: le sue bugie sono servite a mettere in circolo una carrettata di balle e a trasformare un efficacissimo strumento d'indagine in un'emergenza nazionale che ora allarma anche mezza opposizione e persino il capo dello Stato. Tg e giornali della ditta fanno il resto, rilanciando le panzane come se fossero vere (memorabile la prima pagina del Giornale: «Tutti gli italiani sono intercettati»). La truffa funziona perché sembra basarsi su dati statistici, ma per capire che sono manipolati basterebbe ascoltare l'esordio del ministro (non di un passante) nell'audizione dell'altroieri alla commissione Giustizia della Camera (non al bar o a Porta a Porta): «Secondo un mio calcolo empirico e non scientifico, è probabilmente intercettata una grandissima parte del nostro Paese». Capito? Lui fa i calcoli empirici.
>>continua>>


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15 giugno 2008

Il Ministro Alfano prova a truffare con le parole i telespettatori - Ecco la balla:

Musica per organi caldi

alfano_intercettazioni.jpg

Musica per organi caldi. Tendini, polmoni, cuori. La clinica Santa
Rita di Milano
con il suo tariffario delle morti è il sintomo, non la malattia. La spesa della Regione Lombardia è per il 60/70% sanità. I soldi che Formigoni riceve dallo Stato vanno, in massima parte, a ospedali, cliniche, medici, paramedici, infermieri. Pubblici e privati. I partiti sono i grandi elemosinieri della sanità lombarda, occupano le ASL con i loro uomini, impongono i loro dirigenti. Potere, voti, carriere. C’è voluta la magistratura per scoprire che il Santa Rita era una macelleria alla milanese. Nessun controllo da parte della Regione. Eppure la clinica era sempre nelle top ten dei decessi. Eppure i dipendenti della clinica accusano l’ASL di aver saputo “dal settembre del 2007, ma di non essere intervenuta prontamente”. Chi paga, la Regione, dovrebbe verificare che chi riscuote, cliniche e ospedali, siano in regola, ma non lo fa. Pagare senza verificare crea il tumore a piè di lista. Ma la Regione non è nelle condizioni di POTER verificare. I controlli sono effettuati da 10 dipendenti dell’ASL. Sono i terribili ispettori del NOC, Nucleo Operativo di Controllo. In 10 devono controllare 800.000 cartelle cliniche all’anno. Una missione impossibile. Se Formigoni non può controllare, perché può comunque pagare? Se il NOC ha come referente la Regione non ha forse un conflitto di interessi? Se sorprende un politico con le mani in una marmellata di prostata cosa fa? Denuncia o chiude gli occhi? Quando i controlli sono resi a priori inesistenti una ragione c’è. Non è un problema di risorse. E’ un problema di connivenze, di tangenti, di mazzette. Dove non ci sono controlli la corruzione ha le mani libere. Chi lo vuole? Quello che è successo al Santa Rita è il prodotto interno lordo del cancro applicato alla politica. Il successore di Mastella, Angelino Alfano, promosso sul campo dallo psiconano, ha rassicurato i cittadini. Le intercettazioni al Santa Rita ci sarebbero state anche con la nuova legge sulle intercettazioni. Quella che fissa l’asticella ai reati per cui è prevista una pena di più di dieci anni. Angelino ha riso, un po’ come l’infame Franti nel libro: “Cuore”. E ha detto: “Quelli lì sono finiti in galera per omicidio! Sono super intercettabili, ci mancherebbe altro…”. Franti Alfano ha dimenticato un particolare, le intercettazioni sono state eseguite pertruffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche” e per “falso in atto pubblico”. Solo in seguito si sono scoperti i presunti omicidi. Truffa e falso sono puniti con sei anni con la legge Franti. Quindi non intercettabili. Per salvare lo psiconano l’Italia si è trasformata in un Paese di delinquenti a piede libero. Per intercettarlo i giudici dovranno accusarlo almeno di strage.

dal blog di beppe grillo

Ragazzi, questi ci provano in tutti i modi a farla bere agli incauti cittadini, pur di difendere i loro interessi di bottega!


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10 giugno 2008

Intercettazioni? Si, grazie.



Leggi il testo dell'esaustivo intervento di Marco (clicca qui)

Voglio aggiungere che gli esponenti del centro destra stanno considerando il loro amato presidente, il presidente macchietta! Adesso dicono che quello che il loro capo ha dichiarato non è l'effettiva intenzione e che per criticare bisogna prima aspettare di leggere il decreto legge o quello che sarà. E' quindi ufficiale. Se il presidente del consiglio dice che sarà punito con cinque anni di galera sia chi ordinerà e sia chi pubblicherà intercettazioni con la sola esclusione dei reati di criminalità organizzata e terrorismo...  voleva in realtà dire... tutt'altro :))
E te credo ;) ...dopo lo scandalo della clinica milanese, vaglielo a spiegare agli italiani che con la sua legge non sarebbe stato possibile arrestare quei criminali!!!


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7 giugno 2008

De Magistris - Accertato il complotto ai suoi danni. Politici e magistrati grandi orchestratori

Il Coniglio Superiore

 Innocente. Capito? Innocente. Secondo la Procura di Salerno, che ha ricevuto per tre anni una raffica di denunce contro di lui da parte dei suoi superiori e di suoi indagati, Luigi De Magistris non ha fatto nulla di illecito. Dunque va archiviato su tutta la linea perché s’è comportato sempre correttamente. Mai fatto fughe di notizie, mai passato carte segrete a giornalisti, mai perseguitato né calunniato nessuno, mai abusato del suo ufficio. Semmai erano i suoi superiori a commettere contro di lui i reati che addossavano a lui. “A causa delle sue inchieste - scrivono al gip i pm salernitani Gabriella Nuzzi e Dionigio Verasani - il dott.De Magistris ha subito costantemente pressioni, interferenze e iniziative volte a determinarne il definitivo allontanamento dalla sede di Catanzaro e l’esautorazione dei poteri inquirenti”.

Un complotto che coinvolge magistrati, politici, uomini delle forze dell’ordine, ispettori ministeriali e forse persino membri del Csm, tutti allarmati dalla “intensità e incisività delle sue indagini”. Un complotto andato perfettamente a segno, se si pensa che tutti i magistrati e i politici indagati da De Magistris, compresi quelli che hanno incredibilmente intercettato cronisti e agenti di polizia giudiziaria per indagare indirettamente sul pm, son rimasti al loro posto o han fatto carriera, mentre De Magistris è stato prima scippato dai suoi capi delle inchieste più scottanti (“Poseidone” e “Why Not”), poi trasferito all’unanimità dal Csm con espresso divieto di fare mai più il pm. Uno dei suoi indagati eccellenti, l’ex magistrato ed ex governatore forzista Giuseppe Chiaravalloti, aveva previsto tutto in una telefonata intercettata in cui proponeva di affidare lo scomodo pm alle cure della camorra: “De Magistris passerà gli anni suoi a difendersi”.

Naturalmente Chiaravalloti è rimasto al suo posto di numero due della cosiddetta Authority della Privacy. De Magistris invece, se le sezioni unite della Cassazione non annulleranno la condanna emessa frettolosamente dal Csm, dovrà sloggiare da Catanzaro e smettere di fare l’inquirente. In un paese normale, ammesso e non concesso che queste vergogne potessero accadere, ci sarebbe la fila sotto casa del magistrato per chiedergli scusa. Ma, nel paese della vergogna, non arrossisce e non si scusa nessuno. Resta da vedere se finalmente, ora che le 900 pagine della Procura di Salerno sono depositate, il Consiglio, anzi il Coniglio superiore della magistratura si deciderà a fare qualcosa. Non contro De Magistris (ha già fatto abbastanza), ma contro chi “concertò una serie di interventi a suo danno”, per infangare “la correttezza formale e sostanziale della sua azione inquirente”; contro quel “contesto giudiziario connotato da un’allarmante commistione di ruoli e fortemente condizionato da interessi extragiurisdizionali, anche di illecita natura”; contro chi l’ha bersagliato con “denunce infondate, strumentali e gravi; contro quegli alti magistrati, di Catanzaro e di Potenza, che spifferavano notizie segrete delle indagini di De Magistris per far ricadere su di lui la colpa delle indiscrezioni.

Si dirà: queste cose si scoprono soltanto ora. Eh no: il Csm le sapeva, per filo e per segno, dallo scorso ottobre, quando i pm Nuzzi e Verasani furono ascoltati a Palazzo dei Marescialli e anticiparono le prime conclusioni delle loro inchieste. Anticiparono che le accuse a De Magistris erano frutto di un’abile orchestrazione (mentre le sue indagini erano “corrette e buone, senz’alcuna fuga di notizie”), e che gli unici illeciti, gravissimi, emersi riguardavano proprio i superiori e gli indagati di De Magistris. Fecero pure i nomi dei magistrati di Catanzaro, Matera e Potenza, degli ispettori ministeriali, dei giornalisti, dai politici e dei faccendieri indagati anche a Salerno per corruzione giudiziaria, minacce, calunnie, rivelazioni di segreti ai danni di De Magistris. Denunciarono le interferenze dei suoi capi, Lombardi e Murone, nelle indagini. Rivelazioni agghiaccianti che avrebbero dovuto suggerire l’immediata sospensione dei magistrati coinvolti e l’immediato stop a ogni procedimento disciplinare a carico del pm.

La difesa di De Magistris questo chiese: che si attendesse l’esito delle indagini di Salerno
. Il Csm non volle sentire ragioni e procedette con la foga di un plotone di esecuzione. Quasi che la sentenza di condanna fosse già scritta. Per fortuna, ogni tanto, il diavolo fa le pentole ma non i coperchi. Contrariamente alla macabra profezia di Chiaravalloti, De Magistris ha finito di difendersi, e ora si spera che qualcun altro prenda il suo posto. C’è un giudice a Berlino. Anzi, a Salerno.

 

Marco Travaglio
Ora d'aria
l'Unità, 6 giugno 2008

Da: http://www.voglioscendere.it

csmcomplottode magistriswhy notposeidonechiaravallotiprocura di salerno


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4 giugno 2008

MInistro Maroni... contro le sanatorie?



Iera sera a "Ballarò" il ministro Maroni ha ripetuto più volte che lui è sempre stato ed è tuttora contro ogni tipo di sanatoria.
Ma perchè nessuno gli ha ricordato  i tanti condoni varati dal precedente governo Berlusconi del quale anche lui faceva parte?
Sembrava male...


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