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Salvo Tgweb

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Con l'ex magistrato Gherardo Colombo

Colombo ad Agrigento.
Articoli e  video:
link1; link2; link3.

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Ad Enna con il giornalista Lirio Abbate.
Presentazione del libro "I Complici. Tutti gli uomini di Bernardo Provenzano da Corleone al Parlamento". (di Abbate e Gomez)

Incontro “Terra di mafia e di lotta alla mafia”
svoltosi a Palma di Montechiaro (AG)
foto con M. Travaglio (ottobre 2006)

Con M. Travaglio e S. Guzzanti in occasione della presentazione di "Intoccabili" e  "Reperto Raiot" a Palermo (2005)

 

V-DAY Agrigento

foto del V-Day agrigentino foto (clicca qui) e anche il video (clicca qui)

V2-DAY 

Qui il video del secondo v-day

V2-Day il video (clicca qui)

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Manifesti "Amici di Beppe Grillo con Sonia Alfano presidente". Regionali 2008.

Con Sonia Alfano in visita presso il nosocomio agrigentino. (foto di Elio Di Bella)

Sonia Alfano ad Agrigento elezioni Europee 2009

 

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TUTTI GLI ANIMALI SONO UGUALI MA ALCUNI ANIMALI SONO PIU' UGUALI DEGLI ALTRI   G. Orwell
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“La tragedia dell’Italia è la sua putrefazione morale, la sua indifferenza, la sua vigliaccheria”. Piero Calamandrei
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"Non è la libertà che manca.
Mancano gli uomini liberi".          Leo Longanesi
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"Può stare nel luogo santo chi ha mani innocenti e cuore puro. Mani innocenti sono mani che non vengono usate per atti di violenza. Sono mani che non sono sporcate con la corruzioni e con tangenti. Cuore puro, quando il cuore è puro? E' puro un cuore che non si macchia con menzogna e ipocrisia, un cuore che rimane trasparente come acqua sorgiva perchè non conosce doppiezza".
Papa Benedetto XVI
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Oggi la nuova resistenza in che cosa consiste. Ecco l'appello ai giovani: di difendere queste posizioni che noi abbiamo conquistato; di difendere la Repubblica e la democrazia. E cioè, oggi ci vuole due qualità a mio avviso cari amici: l'onestà e il coraggio. L'onestà... l'onestà... l'onestà. [...] E quindi l'appello che io faccio ai giovani è questo: di cercare di essere onesti, prima di tutto: la politica deve essere fatta con le mani pulite. Se c'è qualche scandalo. Se c'è qualcuno che dà scandalo; se c'è qualche uomo politico che approfitta della politica per fare i suoi sporchi interessi, deve essere denunciato!       Sandro Pertini

Per me libertà e giustizia sociale, che poi sono le mete del socialismo, costituiscono un binomio inscindibile: non vi può essere vera libertà senza la giustizia sociale, come non vi può essere vera giustizia sociale senza libertà. Ecco, se a me socialista offrissero la realizzazione della riforma più radicale di carattere sociale, ma privandomi della libertà, io la rifiuterei, non la potrei accettare. [...] Ma la libertà senza giustizia sociale può essere anche una conquista vana. Si può considerare veramente libero un uomo che ha fame, che è nella miseria, che non ha un lavoro, che è umiliato perché non sa come mantenere i suoi figli e educarli? Questo non è un uomo libero.       S. Pertini

Sono del parere che la televisione rovina gli uomini politici, quando vi appaiono di frequente.                              S. Pertini
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Non è necessario essere socialisti per amare Pertini. Qualunque cosa egli dica o faccia, odora di pulizia, di lealtà e di sincerità.                 Indro Montanelli
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"Veramente la scoperta che c'è un'Italia berlusconiana mi colpisce molto: è la peggiore delle Italie che io ho mai visto, e dire che di Italie brutte nella mia lunga vita ne ho viste moltissime. L'Italia della marcia su Roma, becera e violenta, animata però forse anche da belle speranze. L'Italia del 25 luglio, l'Italia dell'8 settembre, e anche l'Italia di piazzale Loreto, animata dalla voglia di vendetta. Però la volgarità, la bassezza di questa Italia qui non l'avevo vista né sentita mai. Il berlusconismo è veramente la feccia che risale il pozzo". Indro Montanelli


30 giugno 2010

Draquila... il film, l'incubo e il sogno!



Ieri sera ho visto “Draquila – L'Italia che trema”.
Il film merita. Pregevole lavoro che riempie un grande buco di disinformazione e di astuta propaganda. Ho pensato, per un attimo, che la gente da quel momento sarebbe stata più consapevole, più critica e più curiosa. Ed ovviamente adirata per le menzogne finora ascoltate a tv unificate.
Ma la sala, ahimè, parlava da sé.
Quasi deserta. Arida come tante coscienze.
Forse eravamo in dieci. Tre miei coetanei (quindi non giovanissimi), e sei  sulla cinquantina passata.
C'è poco da fare, la gente vive in una sorta di autismo, così come vuole chi detiene e dispone del potere. Una massa di mitridatizzati, come zombie si muove intorno a me.
La realtà sembra, infatti, quasi un film dell'orrore.
L'insipienza dei più mi lascia sconvolto e colmo di inani speranze.
Ma se mi è permesso ancor di sognare, immagino il giorno in cui un'alta carica dello stato, dal suo pulpito, rivolgendosi al popolo-spettatore, con l'intento di svegliare gli animi assopiti, proferirà simili parole: “Amati concittadini, sappiate che l'infingardaggine, l'indifferenza, l'abulia ci rendono responsabili di tutti i mali, presenti, e di quelli in divenire. Adesso basta. Svegliaaaa!!!” - bum! - uno sparo? -no, per fortuna è soltanto la sveglia... che suonando e vibrando è caduta per terra! O meglio, mi riporta per terra.


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2 agosto 2009

Riflessioni sul sequestro dell'ospedale di Agrigento



Cosa dire sulle legittime lamentele degli agrigentini in merito al sequestro dell'ospedale?
Soltanto un paio di cose.

Innanzitutto di fronte ad un tale evento è naturale provare rabbia e sdegno.
Ma la chiusura di un ospedale non è un fatto isolato e andrebbe visto e inserito in un contesto ben più ampio.

A mio modesto modo di vedere, la chiusura del nostro nosocomio è la naturale conseguenza, il giusto ed infausto epilogo, di una serie di comportamenti che ci contraddistingue e caratterizza.

Non siamo forse da sempre indifferenti alle tematiche politiche e sociali tranne quando si tratta di avere in cambio un favore o un piccolo privilegio? Non siamo sempre accondiscendenti con qualunque scelta politica faccia il nostro padrino di riferimento, parente o esponente di partito per il quale simpatizziamo – o meglio dire partito con il quale abbiamo in qualche modo rapporti o legami e appunto per questo nostro potenziale referente di istanze strettamente personali?

Bene, o anzi, male.

Purtroppo la nostra indifferenza - che come diceva qualcuno “opera potentemente nella storia” - e la nostra abulia producono risultati nefasti.

Dalla chiusura di un ospedale alla morte su una barella in cerca di un posto letto per esempio. Dal crollo di una palazzina per una lieve scossa di terremoto ad una autostrada o un cavalcavia che cede.

Se avessimo da sempre alzato la testa e protestato in qualche modo (anche semplicemente usando bene lo strumento del voto) avverso le scelte dei politici adesso non saremmo a questo punto.

Sappiamo tutti che oggi come ieri vengono candidati in qualunque sede soggetti referenti della mafia.

E sappiamo tutti che la gente li vota (convalidando così queste scelte), o comunque continua a votare per quel partito che spudoratamente continua a propinare collusi, favoreggiatori, se non addirittura esponenti di primo piano di “cosa nostra” (scritto rigorosamente in minuscolo).

Perché questi partiti non vengono puniti almeno con il voto degli elettori? Perché chi prende le difese di candidati in odor di mafia non viene fischiato e contestato?

Perché si assiste inerti alla ascesa al potere di tale personaggi?

Voglio precisare che anche se le responsabilità strettamente inerenti l’ospedale risalgono a parecchi lustri fa, dalle stesse responsabilità se non penali ma morali, etiche e politiche non vanno esclusi quegli esponenti di primo piano che continuano oggi a cooperare  con soggetti legati a quella consorteria.

Adesso è tardi per lamentarsi ed è inutile piangere sul latte versato.

Spero che da ora in poi la gente punisca chiunque in qualche modo contribuisce o non si discosta da questo modus operandi.

 

Infine un’ultima cosa.

Piccolo indovinello.

Alla luce dei recenti fatti, ospedale di Agrigento, Caltanissetta, strutture pubbliche e private  friabili come grissini in Abruzzo, la TAV (treni ad altà velocità), le autostrade, secondo voi: con che tipo di cemento costruiranno il prossimo rigassificatore a Porto Empedocle?

E le imminenti centrali nucleare?


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29 luglio 2009

Sequestrato l'ospedale di Agrigento

da rainews24

L'ospedale San Giovanni di Dio


Il Gip presso il Tribunale di Agrigento, Alberto Davico, ha disposto il sequestro preventivo dell'intero complesso ospedaliero San Giovanni di Dio di Agrigento.

Il provvedimento, eseguito dalla Guardia di finanza, è stato adottato a conclusione di complesse indagini che hanno evidenziato gravi carenze strutturali dell'intero complesso ospedaliero, tali da esporre, spiegano, "a gravissimo rischio sismico l'intero manufatto". "I gravi, precisi e concordanti indizi di colpevolezza hanno determinato la Procura della Repubblica di Agrigento - spiegano investigatori e inquirenti -
a richiedere l'adozione del provvedimento cautelare reale sussistendo tutte le esigenze previste dal codice di rito, non potendo prorogarsi oltre il rischio concreto di eventi disastrosi".  >> continua>>

....... poi dicono che con un leggero terremoto accadono tragedie!


La notizia comunque non è del tutto nuova. C'era da aspettarselo.
Vi segnalo il video dell'intervento di Marco Travaglio ad Annozero ad inizio aprile nel quale proprio l'ospedale di Agrigento veniva descritto come "pericolante"!




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3 giugno 2009

Sonia Alfano ad Agrigento


Oggi pomeriggio, mercoledì 3 giugno, ad Agrigento, incontro con Sonia Alfano, candidata indipendente alle elezioni europee nelle liste di Italia dei Valori.

L’incontro avrà luogo  presso il Circolo Empedocleo (via Atenea, 333) alle ore 17:30.


Ecco cosa ha scritto Beppe Grillo sul suo blog a proposito di Sonia e di Luigi De Magistris:

"Per cambiare l'Europa, c'è bisogno di facce oneste, di aria nuova. Luigi De Magistris e Sonia Alfano sono i miei candidati per l'Europa. Se saranno eletti mi hanno garantito che renderanno visibili sulla Rete tutti i fondi attribuiti all'Italia (8/9 miliardi di euro all'anno), chi li prende, cosa ne fa realmente. E questo per tutto il loro mandato. Luigi e Sonia sono persone oneste che si presentano come indipendenti per l'Italia dei Valori. Ci faranno sentire più europei e, per una volta, non ci faranno vergognare di essere italiani."

Ecco il link per leggere l'articolo intero:

http://www.beppegrillo.it/2009/05/leuropa_e_lontana_piu_lontana_della_luna.html

 

http://www.soniaalfano.it/

 

L'Europa è lontana, più lontana della Luna

Sonia Alfano e i diritti dei cittadini
(2:03)
sonia_firenze.jpg


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10 febbraio 2009

Niente cittadinanza onoraria a Sgarbi. Missione compiuta!


Missione compiuta.

Non verrà più conferita la cittadinanza onoraria a Sgarbi. Ieri sera ho avuto la notizia ma non sapevo i veri motivi. Adesso ho trovato due articoli in merito (link1link2) e volete sapere la sorpresa qual è? E’ che Sgarbi rinuncia! Non è stato il sindaco di Agrigento a rinunciare. O meglio, ne hanno parlato ed hanno deciso così a seguito delle informazioni che aveva avuto il sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, inerenti alle sicure contestazioni che si sarebbero verificate in occasione della cerimonia.

A questo punto bisogna ringraziare i ragazzi del “Grillo di Palermo” che si erano immediatamente attivati. Ringraziarli per le tante lettere che hanno inviato al sindaco Zambuto, e per la voglia di venire a contestare finanche ad Agrigento.

Colmando evidentemente un vuoto di moralità, sensibilità e decenza nella Città dei Templi.

Ringrazio anche quei pochi ragazzi di Agrigento che avevano manifestato le loro intenzioni di aderire all’iniziativa.

Infine un messaggio a quanti continuano a dire che “queste cose” non servono.

Il fatto adesso è che grazie a “queste cose” si è avuto un bel risultato. E che i “comunicati stampa”, da parte di chi non gradiva Sgarbi come cittadino onorario, non  avrebbero avuto alcun effetto.

 

Aggiungo una postilla.

Leggendo un articolo su un sito di informazione agrigentino - riguardante la cronaca dell’ultima venuta ad Agrigento di Sgarbi, nella quale si è avuta la ormai celebre contestazione (un saluto al compianto Giuseppe Gatì) - apprendo al quinto capoverso che: Il sindaco ha concluso consegnandogli la cittadinanza onoraria.

Ma allora qui occorrono delle spiegazioni. Già gliela aveva conferita? Era forse un’occasione in più per farsi pubblicità e passare il tempo a fare cerimonie?

Leggete ancora nel summenzionato sito agrigentino cosa diceva Sgarbi su Marco Travaglio e Antonio Di Pietro.

 




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9 febbraio 2009

Agrigento. Vittorio Sgarbi cittadino onorario?


Cari amici del blog, come saprete mercoledì verrà conferita a Vittorio Sgarbi la cittadinanza onoraria della nostra città. Vorrei porre a voi tutti una domanda: pensate sia necessario subire quest’altra umiliazione?

Da agrigentino voglio dire il mio no. Voglio dire che non ci sto. Propongo, a quanti vogliono alzare la testa, di manifestare il proprio dissenso in occasione della cerimonia che si terrà mercoledì 11 febbraio.

Non limitiamoci a criticare questo e quello, a lamentarci mentre si sta seduti a tavola in pizzeria o davanti un aperitivo. Le nostra lamentele servono a poco se restano tra le mura di casa.

Bisogna farci sentire dai nostri amministratori quando non condividiamo una determinata scelta. Esigiamo più rispetto!

Dobbiamo far sapere che non vogliamo come cittadino onorario un soggetto con condanne penali definitive.

Un soggetto che per anni tramite le tv ha diffamato continuamente servitori dello Stato e attraverso l’arte del falso e della menzogna ha contribuito ad alimentare la corruzione morale degli italiani.

Può un’amministrazione comunale conferire una prestigiosa onorificenza ad un soggetto macchiatosi dei reati di truffa aggravata e continuata e falso ai danni dello Stato?

Non è un controsenso?


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10 gennaio 2009

Risposta ad un articolo sulla contestazione a Sgarbi avvenuta ad Agrigento.

Ecco il mio commento di risposta ad un post di Giovanni Nocera, attivista UDC e candidato non eletto alle ultime elezioni provinciali, in merito all’avvenuta contestazione  a Vittorio Sgarbi ad Agrigento.


 “Quando parlo in pubblico devo aspettarmi contestatori che rendano note le multe prese per divieto di sosta?” –  si domanda Nocera di fronte ai suoi lettori.

   Le cosiddette “multe” per divieto di sosta non rappresentano alcun reato (ma semplici illeciti amministrativi).
Le condotte di Sgarbi, per chi conosce il Codice penale, rientrano invece in quei “reati” indicati dal predetto codice, nel Libro secondo, intitolato “Delitti…”.

Caro Giovanni, quando parli in pubblico, se sei un personaggio “pubblico”, e ricopri incarichi istituzionali pur avendo riportato condanne penali, DEVI aspettarti che le tue condotte ti vengano contestate. La vergogna è se ciò non accade. Il buon senso dovrebbe da solo portarti a non mostrare il viso in giro, ma nel caso tu avessi la faccia molto tosta, allora è compito del cittadino, magari incensurato, criticarti duramente e ricordarti le tue vergogne. Devi capire che è giunta l’ora per te di lasciare stare qualsiasi incarico pubblico.

“Che senso ha leggere in pubblico le condanne di un cittadino?” – chiede Nocera.

   Se sei un “semplice cittadino” infatti non ha senso. Se invece sei incaricato di amministrare la cosa pubblica o di legiferare ovvero decidere per me “semplice cittadino”, allora ha senso leggere non solo le tue condanne, ma anche render noto ogni tuo comportamento socialmente riprovevole. Anche se non rientrante nelle fattispecie previste dal Codice penale. Insomma, devi capire che devi filare dritto.
A titolo d’esempio non devi frequentare MAFIOSI. Se lo vuoi fare, non ti candidare; non accettare incarichi istituzionali; dimettiti se già ricopri determinati ruoli.

   Infine, la “funzione riabilitativa” [a cui accenna capziosamente Nocera] è tutt’altra cosa. Non strumentalizzare la Carta Costituzionale!
Quest’ultima stabilisce che “Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.”
E’ fuori da ogni dubbio pensare che i padri costituenti potevano prevedere che un giorno un branco di scellerati ricoprisse di incarichi prestigiosi (ad es. membro del Parlamento e del Governo) individui così riprovevoli. Gente che ha “fregato” lo Stato che rappresentano [o che rappresentavano]; che ha diffamato ed attaccato violentemente magistrati e servitori dello Stato. […Non avevano di certo in mente che i condannati dovessero riabilitarsi e rieducarsi in Parlamento.]

 


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30 dicembre 2008

Sgarbi contestato ad Agrigento. Il video

Ecco il video della contestazione a Vittorio Sgarbi avvenuta ad Agrigento.
Come si sente dal filmato non ci sono "pesanti offese" - come la stampa sta raccontando - ma richiami a fatti accertati con sentenza definitiva.
E' interessante, per rendersi conto della signorilità di Sgarbi,  ascoltare la voce della ragazza, più che altro le grida, a causa della stretta alla gola portata da Sgarbi. Accecato dalla voglia di prenderle la telecamera!

Ogni tanto qualcuno alza la testa. Sgarbi contestato ad Agrigento. (leggi per intero l'articolo)

Vittorio Sgarbi, ieri ad Agrigento in occasione della presentazione del suo libro, ha trovato un’accoglienza che quasi sicuramente non avrebbe mai potuto immaginare.

Nella terra del sonnecchio dell’anima e della migliore deferenza verso le scelte dei potenti, ecco che un piccolo gruppo di giovani, armati di telecamera, di informazione consapevole e di insofferenza alla volgarità e all’arroganza del potere, dice che non ci sta. continua...



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29 dicembre 2008

Ogni tanto qualcuno alza la testa. Sgarbi contestato ad Agrigento.


Ogni tanto qualcuno alza la testa. Sgarbi contestato ad Agrigento.

Vittorio Sgarbi, ieri ad Agrigento in occasione della presentazione del suo libro, ha trovato un’accoglienza che quasi sicuramente non avrebbe mai potuto immaginare.

Nella terra del sonnecchio dell’anima e della migliore deferenza verso le scelte dei potenti, ecco che un piccolo gruppo di giovani, armati di telecamera, di informazione consapevole e di insofferenza alla volgarità e all’arroganza del potere, dice che non ci sta.

Dopo aver preso posto, le prime parole di Sgarbi di fronte la platea - riferite al centro commerciale  “Le vigne” - sono: “centro di merda”! Per la serie: la classe prima di tutto! (Qualcuno gli batte anche le mani. Me io non conosco nessuno in zona che non sia andato in quel centro.)

Le prime parole di uno dei giovani sono: “bravo il volgare Sgarbi, pregiudicato e volgare”.

Il giovane prosegue ricordando all’illustre convitato e alla gente curiosa di vedere un vip (qualcuno ha detto di esser in quel luogo per questo motivo) che l’On. Sgarbi è semplicemente, e secondo la Corte di Cassazione, un pregiudicato per truffa aggravata e continuata e falso ai danni dello Stato.

Si scaldano gli animi.

In aggiunta ricorda anche le sue varie diffamazioni ai danni del procuratore Caselli e del pool antimafia di Palermo. Per chi non sapesse i fatti a cui si riferisce il giovane provo a riassumerli.

Vittorio Sgarbi nel 1995 lesse una lettera anonima sulle reti Fininvest, nella quale venivano attribuite frasi a don Pino Puglisi dalle quali si evinceva chiaramente che il procuratore della Repubblica di Palermo di quel tempo (Gian Carlo Caselli) odiava i siciliani ed era anche il mandante morale dell’omicidio dello stesso sacerdote antimafia.

Per queste affermazioni Sgarbi viene condannato dal Tribunale e dalla Corte d’Appello. In Cassazione si salva grazie alla prescrizione. Ma i fatti restano accertati.

In merito al “viva il pool antimafia” bisogna ricordare ai lettori la condanna definitiva, a carico dello Sgarbi, per diffamazione aggravata ai danni  del pool guidato da Caselli (in merito alle false accuse di attività politica della procura, all'uso di inchieste non contro la mafia ma contro lo Stato, e in merito all'accusa di esser responsabili del suicidio del procuratore Lombardini).

Sebbene i modi di fare, accesi, del giovane possano sembrare forti nei toni, la reazione dei presenti è stata sproporzionata. Del resto il ragazzo era armato soltanto di volantini menzionanti le suddette condanne.

Le forze dell’ordine intervengono spintonando, strapazzando, minacciando chi aveva solamente esercitato un diritto, quello di critica e di dissenso motivato. Altra gente si diverte ad insultare, scalciare e spintonare. Qualche voce invocava la non violenza e il fatto che dopotutto i giovani dissenzienti non avevano fatto niente di male. Sgarbi riesce finanche ad afferrare per la gola la ragazza che stava riprendendo la scena e ordinava agli addetti alla sicurezza di prenderle appunto la telecamera.

Il ragazzo  che  aveva osato  criticare l’esimio ospite d’onore viene rinchiuso per  più di un’ora  in uno stanzino. Hanno controllato i suoi documenti in continuazione. Altro  che antiterrorismo! Le forze dell’ordine qui sono efficientissime.

Inoltre è da segnalare il censurabile comportamento di agenti in borghese che negano di riferire le proprie generalità. Questi signori di fronte a tale richiesta non possono evaderla rispondendo semplicemente “siamo delle forze dell’ordine”. E se il cosiddetto agente commette degli abusi? E’ ovvio che intende nascondersi e tutelarsi, preventivamene e consapevolmente, con l’anonimato. Ma questo, scusate, non è più uno stato di diritto.

Tra l’altro, le forze dell’ordine, alla  richiesta da parte del giovane di un avvocato, rispondono che non si merita nessun avvocato e deve solo stare in silenzio. Roba da non credere! Sempre allo stesso ragazzo - secondo il suo racconto -  viene comunicato, da parte di un vigile, che se quest’ultimo fosse arrivato a  prendere la ragazza che filmava,  le avrebbe dato un pugno tale da mandarla in ospedale. Inoltre, nello stanzino, insistevano per far sì che chiamasse i suoi amici con le telecamere (erano due i ragazzi che filmavano).

Come mai questo forte interesse da parte di Sgarbi e delle forze dell’ordine a metter le mani su quei video?

Per completare il quadro va segnalato che oltre alle forze dell’ordine, a difendere il pregiudicato (ormai buttatosi nel parapiglia) dagli incensurati, ecco i soliti “bravi” di manzoniana memoria sempre pronti ad insultare, minacciare e spintonare. 

Questo è il prezzo che bisogna pagare per esercitare i diritti sanciti nella nostra Costituzione. Diritti che non servono a niente finché restano sulla carta e non vengono messi in pratica dai cittadini. Ma ancora il cittadino non sa di esser tale. Spesso è un suddito. Indifferente. Compiacente.


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18 dicembre 2008

Due importanti iniziative

Segnalo le seguenti, importanti, iniziative:

Difendiamo la Costituzione (leggi e firma l'appello di M. Travaglio e M. Fini)

Siamo tutti Carlo Vulpio


Per saperne di più sul caso del giornlaista Carlo Vulpio e sull'inchiesta a lui tolta dal direttore del Corriere della Sera (Paolo Mieli), leggi i seguenti link:
uno;
due;
tre;
quattro


Segnalo "Roba Nostra", il libro di Vulpio che racconta in maniera dettagliata gli affari, le trame e le battaglie che si sono  scatenate contro i magistrati Clementina Forleo e  Luigi De Magistris; il malaffare delle regioni del meridione; intrecci politica-magistratura-imprenditoria; e soprattutto, segnalo ai siciliani, ed Agrigentini in particolare, il caso del rigassificatore di Porto Empedocle (Agrigento).


Date un'occhiata a questi ultimi link per capire il personaggio Paolo Mieli (reputato da tutti grande giornalista e persona dalla schiena dritta!)
Paolo Mieli scatenato... quante balle!
Mieli e l'etica del capitalismo




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7 ottobre 2008

Referendum contro Lodo Alfano. Firma anche tu!



Ancora una volta siamo chiamati ad esprimerci su una questione molto delicata che riguarda la messa in discussione di quei principi fondamentali sui quali è basata la nostra Carta Costituzionale. Come sapete, la Legge delle Leggi, la nostra amata Costituzione, giorno dopo giorno è  bersaglio di forti attacchi - da parte di una classe politica sempre più  arrogante e dispotica - che, minandone le basi, riescono a snaturarla ed a stravolgerla. E’ giunto il momento di dire basta e far sentire la nostra voce. Voce di cittadino stanco di essere un umile suddito. Cittadino che ha il dovere di non restare a casa, di non girarsi dall’altra parte, perché consapevole che la prossima volta sarà anche peggio. Che “l’ultima volta” sarà a sua volta la “penultima volta”.  Che la dignità non ha prezzo.
Ogni volta si sperimentano leggi indecenti e si misura il grado di indignazione del popolo. Se non seguono sufficienti reazioni la classe dirigente sa che è possibile continuare ad osare, perché il popolo è assuefatto, il grado di indignazione è prossimo allo zero (grazie anche ad un’informazione inesistente e servizievole).

Il lodo Alfano è una legge che va ai più presto eliminata. Innanzitutto, la Costituzione esclude che il popolo possa, con il voto, rendere immuni i titolari di cariche elettive da procedimenti giudiziari (cfr. art.1 cost.). E questo è ciò che avviene in questo momento. In merito ancora al cosiddetto Lodo, i costituzionalisti parlano di "
insuperabili perplessità di legittimità costituzionale" ; rilevano inoltre che il Lodo Alfano "viola, oltre alla ragionevole durata dei processi e all'obbligatorietà dell'azione penale, anche e soprattutto l'art. 3, comma 1 Cost., secondo il quale tutti i cittadini "sono eguali davanti alla legge"."
(leggi più approfonditamente)



    Sabato 11 ottobre non mancare alla tua occasione per dire BASTA!
    È sufficiente una firma (meglio se ognuno porta almeno un’altra persona a firmare).
    Cerca in questo link il posto più vicino a casa tua.
    Ad Agrigento  si raccoglieranno le firme in piazza Porta di Ponte, inizio di via Atenea,    ore pomeridiane. Chi è interessato a firmare, ma non può raggiungere il luogo prefissato, può anche contattare questo blog.

p.s.
Per approfondire l’argomento, per comprendere la spregiudicatezza e le bugie che vengono raccontate, potete leggere cosa dicono i maggiori costituzionalisti, in merito al cosiddetto lodo Alfano - a questo link.
Potete leggere i contenuti della questione di legittimità costituzionale sollevata dal Pubblico Ministero Fabio De Pasquale - a questo link.
Leggete anche l’ordinanza del Tribunale di Milano che dichiara rilevante e fondata la questione di legittimità – a questo link.
Leggete e scoprite cosa pensavano i Padri Costituenti in merito all’immunità del Presidente della Repubblica (neanche si discuteva di quella del Presidente del Consiglio) - a questo link.
Potete leggere l’articolo “I padrini ricostituenti” - a questo link. (Articolo molto chiaro ed interessante).

Vi informo, inoltre, che tra poco voteranno anche il Lodo Consolo per rendere immuni tutti i Ministri dai reati comuni. Guarda caso, un bel po’ di loro hanno procedimenti penali in corso. Il Lodo Consolo, prende il nome dal senatore aennino Giuseppe  Consolo, che combinazione, è anche avvocato del ministro – sotto processo – Matteoli.





2 ottobre 2008

Niente differenziata e tanto Eternit.




Più che raccolta “porta a porta”,  prima di tutto direi “raccolta Eternit”.

Monserrato, frazione di Agrigento.
Ieri, ascoltando l’annuncio dell’assessore Rosalda Passarello, sono stato colto da un senso di smarrimento. Mi sembrava davvero strano. Ho pensato, ma come! Proprio a Monserrato? Vi spiego il perché della sorpresa. Dovete sapere che, proprio a Monserrato, da mesi e mesi, mancano i cassonetti per porre in essere quel minimo di differenziazione dei rifiuti. Avete presenti i famosi cassonetti blu e grigi? Nella suddetta frazione ci sono soltanto quelli grigi (almeno per la parte sud del grande quartiere). Tutto insieme dunque. Così da mesi. Niente secco da una parte e umido dall’altra, qui si mescola di tutto. Ma di tutto davvero.
Pensate che da mesi fanno da cornice ai cassonetti parecchie vasche di Eternit, frantumate, e dunque pericolosissime. Più passa il tempo e più aumentano le conseguenti polveri di amianto rilasciate.
Conosciamo ormai tutti la nocività di questo materiale. Le migliaia di morti provocate, i tumori e le malattie polmonari.
Non voglio pensare che i nostri amministratori non abbiano a cuore la salute dei loro concittadini - lungi da me -, ma a quanto so è stato più volte segnalato il problema agli operatori del settore e ad oggi il problema permane.

Invito quindi il sindaco Zambuto, l’assessore Passarello, la giunta di governo e anche l’intero consiglio comunale ad attivarsi affinché vengano innanzitutto rimosse tutte le tracce di Eternit.
E nell’attesa della raccolta “porta a porta”, auspico che si provveda, al più presto, al ripristino dei cassonetti "blu".






31 agosto 2008

Video presentazione "Sulle regole" ad Agrigento

Ecco i video dell'incontro:

http://it.youtube.com/watch?v=vVXQcMAkXR4
http://it.youtube.com/watch?v=t8moE9qUcZM
http://it.youtube.com/watch?v=-BY2XRVY_os

Leggi il post sull'incontro - “Sulle Regole”. Gherardo Colombo ad Agrigento


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1 agosto 2008

“Sulle Regole”. Gherardo Colombo ad Agrigento

  

Ha sicuramente fatto riflettere i fortunati cittadini (non solo agrigentini) che hanno assistito all’incontro con l’ex magistrato il tema  ricorrente del libro: le regole. Quale rapporto abbiamo noi cittadini (più esattamente direi sudditi) con le regole? Tendiamo ad eluderle? Forse ci indigniamo quando gli altri non le rispettano, ma cerchiamo tutte le scuse immaginabili quando siamo noi a disapplicarle. Spesso evitiamo di scandalizzarci per i comportamenti elusivi degli altri perché pensiamo, e speriamo, che così facendo anche noi profitteremo dello stesso trattamento. Quindi miriamo, secondo me, al fatto di arrivare a non rispettar le regole e a non doverci vergognare di questo comportamento, inconsapevoli, però, del danno che produciamo all’intero ordinamento.

 
Sempre a proposito di regole, quali sono quelle che stanno alla base di una società che mette al centro la “persona”? Cosa succede se ci discostiamo da questo principio? Perché l’Assemblea Costituente è stata così attenta e scrupolosa nel delineare una serie di norme inderogabili disegnando una società di tipo orizzontale basata sulla eguaglianza dei cittadini di fronte alla legge? (Spero che su questo punto riflettiamo tutti sulle iniziative legislative intente a derogare ad un Supremo Principio)

Durante la presentazione è stato interessante il discorso su “sudditi e cittadini” e l’importanza che ha l’informazione. “Che differenza c’è tra un soggetto libero e  uno che non lo è?”- chiede Colombo. “Il cittadino libero può scegliere!” – risponde da sè.

È ovvio che per scegliere bisogna esser ben informati…

Ha parlato della paura della libertà, della paura di prenderci le nostre responsabilità con la conseguente scelta, più comoda, di assecondare e  seguire le direttive indicate da altri.

 Personalmente ero emozionato nel trovarmi a parlare con l’ex giudice Colombo (ho avuto la fortuna di colloquiare con lui prima dell’incontro pubblico) pensando ai grandi scandali di cui si è occupato nella sua carriera. Partendo dalle indagini sul delitto Ambrosoli e sullo strano rapimento di Sindona, Colombo scopre – insieme al collega Giuliano Turone, noto anche per aver fatto arrestare Luciano Liggio -  la loggia massonica P2, ed è protagonista della stagione di Mani pulite e dei processi Imi-Sir, Sme e Lodo Mondadori. Ha avuto, possiamo dire, delle belle gatte da pelare!!!

 

 A breve i video dell’incontro ;)

 





28 luglio 2008

Gherardo Colombo ad Agrigento



Domani 29 luglio, alle ore 20 ad Agrigento, presso le Fabbriche Chiaramontane (piazza San Francesco), si terrà la presentazione del libro "Sulle regole". Sarà presente l'autore Gherardo Colombo, ex magistrato, noto per le celebri inchieste riguardanti i più grandi scandali del nostro Paese: dalla Loggia massonica denominata P2 al delitto Ambrosoli, da Mani pulite ai processi Imi-Sir/Lodo Mondadori/Sme.
Ad Agrigento bisognava una persona come Amedeo Bruccoleri (titolare della libreria Capalunga), per dare la possibilità ai cittadini della Valle dei Templi (e tra poco del Rigassificatore) di incontrare personaggi dall'elevato spessore etico, morale e culturale. Credo sia molto importante realizzare in questa terra dalle coscienze un po' sonnacchiose, incontri che, in qualche modo, possano sicuramente dar strumenti in più, utili a  comprendere meglio i vari accadimenti che si susseguono nel nostro Paese e non solo.




24 aprile 2008

V2-Day ad Agrigento!!!

DOPO IL V2-DAY, FAREMO ANCHE IL V2-NIGHT

Per la sera del 25 aprile siete tutti invitati a passare una bella e allegra serata in occasione del V2-Night! La nostra maratona giornaliera durante la quale raccoglieremo le firme per “Una libera informazione in un libero Stato” si concluderà in musica e allegria, grazie all’esibizione delle band: Pasta scotta, Camelia danz’orchestra e Arearea.

La serata si svolgerà presso il locale H-MORA, situato a San Leone, viale Le Dune, VI traversa. Ore 21:00.

Vi aspettiamo!!!

V2-DAY AD AGRIGENTO - comunicato stampa

volantino-v2daymin.JPG

I “Grilli di Agrigento” comunicano che giorno 25 aprile anche nella nostra città avrà luogo la raccolta di firme denominata Libera informazione in libero Stato. L’iniziativa, chiamata anche V2-Day, ha il fine di proporre tre referendum abrogativi: Abolizione dei finanziamenti pubblici all’editoria, Abolizione dell’ordine dei giornalisti, Abolizione della legge Gasparri. Il banchetto verrà allestito in piazzale Aster a San Leone, lungomare Falcone e Borsellino. Si invita chiunque sia interessato a firmare, a contattarci sul sito www.grilliagrigento.it qualora sia impossibilitato a raggiungerci.

 

scarica e diffondi il volantino v2-day


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17 marzo 2008

Marco Travaglio ad Agrigento. Presenterà "Mani Sporche".


Al Teatro della Posta Vecchia di Agrigento verrà presentato il libro "Mani sporche" di Marco Travaglio, Gianni Barbacetto, Peter Gomez.
Sarà presente Marco Travaglio e introdurrà l'incontro Amedeo Bruccoleri (organizzatore dell'evento e proprietario della libreria Capalunga)

L'incontro si terrà mercoledì 19 marzo alle ore 17,30.

INFO -  0922 22338,
info@capalunga.com




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24 febbraio 2008

Agrigento - Ho posto due domande a Di Pietro

Ho colto l'occasione per domandare al Ministro Di Pietro quale sarà il suo atteggiamento dopo l'apparentamento con il Pd.  Temo - ho chiesto - che non sentiremo più parlare neanche lui sui temi dei conflitti di interessi e del riordino del sistema televisivo. La domanda su come finirà il caso Europa7 non ha trovato risposta. Riguardo il conflitto d'interessi invece ha detto che lo ha fatto inserire nel programma del Pd insieme all'abolizione delle ormai famose leggi vergogna ( o cosiddette ad personam) ad iniziare dal falso in bilancio. Sappiamo comunque che i programmi lasciano il tempo che trovano. La gente che fa parte del Pd (così come i suoi elettori di riferimento) non ha mai mostrato interesse verso questi temi. L'inciucio è vivo e presente tra di noi... quel patto scellerato (segreto) con Berlusconi non verrà mai infranto!!!
p.s: vedi anche QUI (Fassino e il conflitto di interessi)


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15 febbraio 2008

I "Grilli di Agrigento" incontrano Rita Borsellino

I "Grilli di Agrigento" incontrano Rita Borsellino. Ecco com'è andato l'incontro.

Ieri è stata una bella serata. Ho visto della bella gente, si respirava un’aria diversa. Niente a che vedere con gli incontri di partito dove il cittadino, quasi sempre suddito, fornito soltanto del diritto di applauso, deve portare con se il più alto numero di amici e parenti per dar prova di quanta devozione è capace. In questa serena atmosfera ho avuto la possibilità di far un intervento in rappresentanza dei “Grilli di Agrigento” (o “amici di Grillo di Ag” come dissi ieri).

Ho chiesto, in breve, quale politica sui rifiuti intenderebbe adottare, qualora diventasse presidente della regione. Ho posto il problema degli sprechi clientelari, con riguardo ad es. all’altissimo numero di dirigenti regionali e alle numerosissime cliniche private accreditate (non ho specificato ma lo dico adesso, entrambi frutto della politica di Cuffaro). Infine, quali azioni intende attuare in risposta ai tanti cittadini che hanno perso fiducia nelle istituzioni e che oggi formano la cosiddetta antipolitica. Ho proposto per esempio una legge regionale che vieti ai partiti di candidare soggetti imputati di mafia. Devo dire che la Borsellino è stata molto attenta alle questioni e tematiche da noi sollevate. È molto interessata al movimento di Grillo con il quale dice spesso sentirsi. Ed è anche risaputo che Grillo è da tempo dalla parte di Rita. Io credo che sia una bella candidatura per la Sicilia. Speriamo che i veti dei principali partiti ci csx non facciano l’ennesimo torto ai siciliani, e cioè, imporci una candidatura frutto delle loro egoistiche logiche. Di tessera e di partito.


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13 febbraio 2008

Riporto per intero il testo della lettera di Roy Paci in risposta alle polemiche sul caso Agrigento-Zambuto-Vasavasa


COMUNICATO UFFICIALE SUL CASO “ROY PACI A GIRGENTI”
IL CORAGGIO DI CANTARE
Cari amici,
come molti di voi oramai sanno, dopo il concerto di Agrigento, è scoppiato un caso imbarazzante per via di certi comunicati rilasciati dal sindaco di quella città, dall’organizzatore e da facinorosi giornalisti succubi della genuflessione incondizionata.
Ma veniamo al dunque: l’unico errore, secondo questo esiguo numero di personaggi più o meno influenti a livello locale, è stato quello di cantare sulle note del mio brano “Toda joia toda beleza” il ritornello “Vasa Vasa sinni iu a casa” che letteralmente significa “Bacia bacia se n’è andato a casa”. Vasa Vasa è il soprannome dell’ex Presidente della Regione Sicilia Totò Cuffaro (l’intoccabile) e ricordare a tutti che “se n’è andato a casa” è un dato di fatto indiscutibile e sicuramente non è uno sbeffeggio, anche se si meriterebbe i peggiori insulti dal popolo siciliano dopo l’immagine che ha dato della Sicilia nelle sue tristissime uscite televisive e non solo . E’ bastata solo questa frase a scatenare le ire di alcuni sparuti personaggi politici, come il puerile sindaco Marco Zambuto, che mi ha dato del “cabarettista dell’ultima ora, del patetico, del ridicolo e dell’imbecille”. Ridicolo è colui che da tempo fa il saltimbanco politico per aggiudicarsi il posto in Comune passando dalle fila dell’UDC (guarda un po’, il Partito di Cuffaro!) all’Unione, e adesso, ottuso moralizzatore e teorico del cambiamento, non ha sprecato questa ghiotta occasione per confermarsi uomo bigotto e umile servitore del potente di turno. Il parvenu Zambuto, invece di stare a criticare le mie parole, avrebbe potuto benissimo pensare alla sua Agrigento, al bilancio comunale sempre in passivo, al problema farraginoso dei rifiuti, al gravissimo caso dell’acqua, agli interessi del popolo agrigentino, onesto, coraggioso e pieno di dignità. Come la mettiamo adesso sig. Sindaco? E poi, pagandomi con i soldi della Regione, il ribaldo Zambuto pensava di comprare anche il mio pensiero o l’etica degli Aretuska che da sempre ci contraddistingue? Ci tengo a sottolineare che gran parte della cifra citata è stata incassata da loschi intermediari, quindi mi chiedo pure: ma allora, signor Direttore Artistico Francesco Bellomo, perché far pagare 15 euro ai mille e più presenti del Pala Congressi ? Sicuramente non mi lascio intimorire e imporre condizionamenti dal servilismo di presunti signorotti di palazzo dopo 28 anni di musica e quasi 5.000 concerti in tutto il mondo, e aggiungo di non aver bisogno dei soldi del popolo agrigentino ma di restituire l’affetto che quella gente ci dà ormai da moltissimo tempo. Ed è così che è stato al Pala Congressi, in un crescendo di grande entusiasmo generale per noi musicisti sul palco e per la gente che stava giù a ballare e a cantare, e forse il baby Sindaco non c’era… o era al telefono con il suo Padrone per ordinare i cannoli di chiusura Sagra? O secondo l’imberbe Zambuto dovevo applaudire un Presidente di Regione incriminato e condannato a 5 anni per collusione mafiosa? Ho deciso semplicemente di dare, come sempre, un buon esempio di siciliano schietto e onesto, dimostrando di tenere più alle mie idee che alla bella figura davanti alle cosiddette autorità locali.
Ma la ciliegina sulla torta l’hanno messa quei quaquaraquà pseudo giornalisti paraculi di Nicolò Giangreco di http://www.trs98.it e Lelio Castaldo di http://www.agrigentoweb.it che con un arringa accusatoria degna del peggiore dei nemici dello Stato, hanno tenuto ben lustro il culo di chi dovevano leccare e la merda in gola da dover sputare.
E non preoccupatevi gente: Roy Paci non si è candidato alla Presidenza della Regione Siciliana per il Centro Sinistra, ma ha solamente appoggiato in tempi recenti la lotta alla mafia di Rita Borsellino come impegno civile ed etico.
Roy Paci
P.S.: Ringrazio per il supporto Massimiliano, Davide, Vanessa, Giada, Danilo, Sergio, Claudia, http://www.guidasicilia.it , http://www.grilliagrigento.it , agrigento.iobloggo.com, agrigento.netsons.org, unbravoragazzo.bolgspot.com, la simpatia di montelusa.blogspot.com e ovviamente le migliaia di mail di solidarietà che ho ricevuto per il caso Girgenti.
P.S.2 : Invece con http://www.agrigentonotizie.it e Tele Video Agrigento non mi scuso affatto per colpe che non ho: il promoter locale ha fatto un lavoro pessimo e confusionario e siamo stati tutto il giorno sballottati con un furgone a destra e a manca dopo tre ore di attesa all’aeroporto. In tutta la mia vita sono stato sempre disponibile a qualsiasi intervista, dalle più piccole delle web-zine alle tv più blasonate, senza distinzione alcuna. Ciò che avete appreso è pura falsità da parte di persone che non sanno fare bene il loro lavoro. E voi, come tanti “ammuccalapuna”, avete creduto alle loro parole.

Ecco il post su GrilliAgrigento.it:

Zambuto, canta “Vasa Vasa”, che ti pasa!


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10 ottobre 2007

Ecco il video del v-day di Agrigento sul sito di Grillo

Ecco il link: http://www.beppegrillo.it/2007/10/i_video_che_sco.html
Buona visione!
ps Leggete anche il testo, è molto interessante.


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30 agosto 2007

Il meetup degli amici di beppe grillo ad agrigento

 Finalmente ha preso vita con il primo incontro di ieri sera il meetup di Grillo ad Agrigento. In una città solitamente assopita, un gruppo un po' più sensibile della media alle tematiche che riguardano la collettività, il decoro, la giustizia, il bene comune e soprattutto ancora capace di indignarsi, si è ritrovato con il buon intento di intraprendere delle nobili iniziative. La prima riguarda l'evento del V-Day che si terrà l'8 settembre in tutta Italia e che da noi ad Agrigento coinciderà con la "notte bianca"!
L'obiettivo dell'otto settembre è la raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare per un Parlamento Pulito; la legge prevede la non eleggibilità dei pregiudicati, un massimo di due legislature e l'elezione diretta del candidato.
Ecco il link ufficiale del v-day: http://www.beppegrillo.it/vaffanculoday/
Questo è il link degli Aggrillati di Agrigento: http://beppegrillo.meetup.com/390/?gj=sj5


 Iscriviti al Vaffanculo Day






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22 gennaio 2007

Marcello Pera ad Agrigento!!! uno scandalo vivente! lui..Alfano..Cimino...

leggete il mio post sull'informazione della città di Agrigento: http://tgweb.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1329744


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12 gennaio 2007

MARCO TRAVAGLIO ad AGRIGENTO!!! Presenta "La scomparsa dei fatti"!! grandeee olè :)

19 gennaio 2007
Marco Travaglio
La scomparsa dei fatti

L'autore incontra i lettori ad Agrigento

Marco Travaglio presenta il suo ultimo libro La scomparsa dei fatti presso la libreria Capalunga in via Atenea 123 alle ore 18.
Appuntamento da non perdere!
Venerdì 19 gennaio 2007 ore 18

ascolta un po' di presentazione: http://tgweb.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1307139


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